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Il fideiussore può eccepire l'invalida capitalizzazione degli interessi

La Corte chiarisce che anche il garante è in ogni caso legittimato ad eccepire alla banca l’invalidità della capitalizzazione degli interessi sino al 22.04.2000.

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Con ordinanza n.371 del 10.01.2018, la prima sezione civile della Corte di Cassazione si è espressa in merito ad un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo promosso dal fideiussore di una società indebitata con la banca in virtù di un rapporto di conto corrente su cui insisteva un’apertura di credito.

La Corte ha chiarito che anche laddove il contratto di fideiussione venga qualificato quale contratto autonomo di garanzia, il garante è legittimato ad eccepire alla banca l’invalidità della capitalizzazione degli interessi praticata dalla banca sino al 22.04.2000 e ciò in quanto la pratica anatocistica, per il periodo antecedente all’entra in vigore della delibera CICR del 09.02.2000, rappresenta violazione di norma imperativa (art.1283 c.c.).

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