Home » Il mutuo fondiario non è qualificabile come un mutuo di scopo

Il mutuo fondiario non è qualificabile come un mutuo di scopo

La Corte di Cassazione ribadisce che i mutui fondiari non sono qualificabili come un mutui di scopo.

 

Scarica la sentenza e leggi la nota di commento del dr. Vecchi

 

CORTE DI CASSAZIONE – SEZ. TERZA CIVILE

 SENTENZA N.12982 DEL 12 SETTEMBRE 2014

 

Con sentenza n. 19282 del 12 settembre 2014, la terza sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito il principio in virtù del quale il mutuo fondiario non è qualificabile come un mutuo di scopo, non risultando previsto, per la sua efficacia, che la somma erogata dall’istituto mutuante debba essere necessariamente destinata ad una specifica finalità che il mutuatario sia tenuto a perseguire. Peraltro, la Corte ritiene che alla banca non possa attribuirsi alcun obbligo di controllo dell’utilizzazione che viene fatta della somma erogata.

 

Ed invero, essendo il contratto di credito fondiario connotato dalla concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado su immobili, lo scopo del finanziamento non entra nella causa del contratto, che è data dall’immediata disponibilità di denaro a fronte della concessione di garanzia ipotecaria immobiliare, con restituzione della somma oltre il breve termine (nei limiti ed alle condizioni previste dalla normativa secondaria di settore); laddove, invece, nel mutuo di scopo, legale o convenzionale, la destinazione delle somme mutuate è parte inscindibile del regolamento di interessi e l’impegno assunto dal mutuatario ha rilevanza corrispettiva nell’attribuzione della somma, quindi rilievo causale nell’economia del contratto.

 

Pertanto, deve ritenersi lecito il contratto di mutuo fondiario stipulato dal mutuatario, ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 (TUB), per sanare debiti pregressi verso la banca mutuante. 

commenti (0)
STUDIO VECCHI

STUDIO VECCHI