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Legittimità delle segnalazioni a "sofferenza"

Il Tribunale di Mantova si pronuncia sulle segnalazioni a sofferenza eseguite dagli istituti di credito.

 

Scarica la sentenza e leggi la nota di commento del dr. Vecchi

TRIBUNALE DI MANTOVA – SEZ. SECONDA CIVILE

 ORDINANZA DEL 01 OTTOBRE 2014

 

Con ordinanza del 01.10.2014, il Tribunale di Mantova ritiene che la segnalazione a sofferenza richiede alla banca un’attenta verifica della situazione di fatto al fine di contemperare l’esigenza di contenimento del rischio creditizio e la tutela dell’interesse privato del soggetto. Pertanto, ai fini della legittimità della segnalazione, non è sufficiente un mero ritardato pagamento di uno o anche più debiti, ma occorre una valutazione negativa della situazione patrimoniale, apprezzabile come deficitaria, ovvero come grave difficoltà economica, potendosi giustificare una tale segnalazione solo in presenza di una accertata condizione di difficoltà economico-finanziaria del cliente, cui quella sofferenza sia riconducibile.

 

Il Tribunale, stante quanto sopra, ordinava alla banca resistente di richiedere alla Banca d’Italia la cancellazione della segnalazione a “sofferenza” in precedenza autorizzata.

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STUDIO VECCHI

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